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Guidare la Costiera Amalfitana: guida e itinerario della SS163

La SS163 che si snoda tra case color pastello sopra il mare blu della Costiera Amalfitana vicino a Positano

Sì, puoi guidare tu stesso lungo la Costiera Amalfitana, e la SS163 è una delle strade più belle del mondo. Ma è stretta, piena di tornanti ciechi e condivisa con i bus, quindi premia le auto piccole, la velocità bassa e i nervi saldi. La strada costiera corre per circa 50 km da Sorrento a Salerno, e conviene prevedere da 3 a 5 giorni per percorrerla con calma. Questa è la Costiera Amalfitana spiegata tappa per tappa, con uno sguardo onesto su quando vale davvero la pena mettersi al volante.

È difficile guidare lungo la Costiera Amalfitana?

La SS163 è di difficoltà moderata, non estrema, ma chiede tutta la tua attenzione. La strada è scavata nella parete della scogliera, con tornanti stretti, poco spazio per i sorpassi e un flusso costante di pullman turistici e camion in senso opposto. Niente di tutto questo è tecnicamente difficile. La sfida è la pazienza e la sicurezza negli spazi stretti, non le pendenze o l'asfalto.

Alcune cose fanno la differenza tra una giornata con le mani sudate e una rilassata. Guida un'auto piccola. Le corsie non sono mai state pensate per un SUV largo, e i residenti nelle loro utilitarie ti ringrazieranno. Vai piano, usa il clacson prima delle curve cieche come fanno i guidatori italiani, e cerca di evitare le ore centrali estive, quando il traffico dei bus è più intenso. Il primo mattino e le mezze stagioni sono molto più tranquilli.

Conviene guidare tu stesso lungo la Costiera Amalfitana?

Guidare dà una libertà che bus e traghetto non offrono, ma non è l'unico modo di vedere la costa, e parcheggiare a Positano o ad Amalfi in alta stagione è davvero difficile e caro. Ecco come si confrontano le opzioni principali.

Come viaggiareIdeale perCostoIl rovescio della medaglia
Auto propriaLibertà, borghi in alto, partenze prestoMedio, più parcheggio caroStressante nel traffico, posti scarsi
Bus SITABudget ridotto, niente parcheggioEconomicoAffollato, fermate fisse, lento in estate
TraghettoEvitare il traffico, arrivare dal mareMedioStagionale, dipende dal meteo, solo paesi costieri
Autista privatoComodità senza stress, gruppiCaroIl meno spontaneo e il più costoso

La risposta onesta: se vuoi salire a Ravello, fare le deviazioni verso l'interno e partire prima dei bus, guida. Se il tuo viaggio è solo Positano e Amalfi ad agosto, il traghetto o il bus ti risparmieranno parecchi grattacapi.

Il percorso della SS163, tappa per tappa

Il tracciato classico va da ovest a est, da Sorrento a Salerno. Fatto così, costruisci dai borghi da cartolina più famosi verso l'estremità più tranquilla e locale della costa.

Sorrento, il punto di partenza

Inizia a Sorrento, una cittadina su una scogliera sopra il Golfo di Napoli, con vista oltre l'acqua fino al Vesuvio. Parti con un limoncello, il liquore al limone nato su queste pendici, poi punta a sud e a est verso la vera strada costiera.

Positano, la cartolina

Positano è il borgo più fotografato della costa, con le sue case color pastello che scendono a cascata fino a una piccola spiaggia di ciottoli. È anche dove parcheggio e folla pesano di più, quindi arriva presto o parcheggia in alto e scendi a piedi. La discesa nel borgo è ripida e bellissima, e la risalita si ripaga con la granita che ti aspetta in cima.

Furore, la gola nascosta

Facile da mancare e impossibile da non voler vedere, la gola di Furore taglia la scogliera fino a una minuscola spiaggia nascosta sotto un alto ponte. Quasi tutti i bus passano oltre. Rallenta e cerca la fenditura simile a un fiordo nella roccia.

Amalfi e Atrani, fianco a fianco

Amalfi dà il nome alla costa, con una cattedrale arabo-normanna, antiche cartiere e la migliore sfogliatella di tutto il viaggio. Una cala più a est, la minuscola Atrani è ufficialmente il comune più piccolo d'Italia, e quasi tutti i visitatori la superano senza fermarsi. Parcheggia una volta e visita entrambe a piedi.

Ravello, la terrazza in alto

Gira verso l'interno e sali a Ravello, arroccata ben sopra la costa. La terrazza giardino di Villa Rufolo, con il mare che precipita in basso, ispirò Wagner mentre scriveva il Parsifal. Questa deviazione è uno dei motivi più forti per avere un'auto propria.

Cetara e Salerno, l'estremità locale

Cetara è un borgo di pescatori ancora attivo, famoso per la colatura di alici, un'intensa salsa dorata di acciughe usata in queste acque fin dai tempi romani. Termina a Salerno, una vera città del Sud Italia in gran parte estranea al turismo di massa e porta d'accesso ai templi greci di Paestum, poco più avanti.

Quando guidare lungo la Costiera Amalfitana

Le finestre migliori sono maggio e da settembre a ottobre. Il clima è mite, il mare è balneabile e lo schiacciante traffico di bus e turisti di piena estate si è allentato. Luglio e agosto portano le folle maggiori, le scogliere più calde e la guida più stressante, proprio quando la stretta SS163 perdona meno.

Primavera e autunno fanno anche sembrare i borghi luoghi dove vive gente, e non parchi a tema. La stagione dei limoni, i fine settimana di festa e la luce dorata e radente cadono tutti fuori dal picco. Se hai un po' di flessibilità, guida in mezza stagione.

Consigli per guidare la SS163

  • Noleggia l'auto più piccola in cui ti senti a tuo agio. Su questa strada conta più la larghezza che la potenza.
  • Usa il clacson prima dei tornanti ciechi. Qui è normale ed evita gli stalli frontali con i bus.
  • Parti presto. La strada è più tranquilla prima di metà mattina e dopo che i turisti in giornata se ne sono andati.
  • Sistema il parcheggio prima di arrivare. I garage di Positano e Amalfi si riempiono in fretta e costano sul serio in stagione.
  • Tieni il serbatoio ragionevole. I distributori ci sono, ma non vuoi cercare carburante in mezzo alla scogliera.

La strada è asfaltata per tutto il percorso, adatta a qualsiasi auto e compatibile con le elettriche se pianifichi la ricarica intorno ai centri più grandi. La difficoltà è il traffico e la larghezza, non l'asfalto.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per guidare lungo la Costiera Amalfitana?

La SS163 da Sorrento a Salerno è di soli 50 km circa, ma dovresti prevedere da 3 a 5 giorni per percorrerla bene. La distanza è breve, ma la strada lenta, i borghi e la deviazione verso l'interno fino a Ravello fanno sì che la mappa sottovaluti di molto ogni giornata.

Guidare lungo la Costiera Amalfitana è pericoloso?

Non è pericoloso se guidi con attenzione, ma è impegnativo. La SS163 è stretta, con tornanti serrati, poco spazio per i sorpassi e tanto traffico di bus e camion. Le auto piccole si manovrano molto meglio, i veicoli grandi vanno evitati, e devi andare piano e usare il clacson nelle curve cieche.

Qual è il periodo migliore per guidare lungo la Costiera Amalfitana?

Maggio e la mezza stagione da settembre a ottobre sono i migliori. Hai clima mite e mare balneabile senza le estenuanti folle e il traffico di bus di piena estate, che rendono la stretta strada più stressante a luglio e agosto.

Meglio guidare o prendere il bus sulla Costiera Amalfitana?

Guida se vuoi salire a Ravello, fare deviazioni verso l'interno e partire prima dei bus, accettando che il parcheggio sia scarso e caro. Se il tuo piano è soprattutto Positano e Amalfi in alta stagione, il bus SITA o il traghetto ti risparmieranno il traffico e la caccia al posto.

In che senso conviene guidare la Costiera Amalfitana?

Andare da ovest a est, da Sorrento a Salerno, è il tracciato classico. Costruisce dai borghi da cartolina di Positano e Amalfi verso l'estremità più tranquilla e locale della costa, a Cetara e Salerno, e finisce vicino ai templi greci di Paestum.


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