Il classico viaggio in auto nelle Dolomiti segue la Grande Strada delle Dolomiti, 118 km da Bolzano a Cortina d'Ampezzo, e conviene percorrerlo in 2 o 3 giorni tra giugno e ottobre. Quella distanza breve inganna. Tra le due cittadine la strada valica due passi oltre i 2.000 m, infila una catena di valli ladine e sfiora alcuni dei paesaggi rocciosi più spettacolari delle Alpi, quindi serve tempo per fermarsi, non solo per guidare.
Questo è l'itinerario che consigliamo per una prima visita: dove dormire, cosa offre ogni passo e come dosare il percorso delle Dolomiti perché i tornanti siano una ricompensa e non una fatica.
La Grande Strada delle Dolomiti in breve
La Grande Strada delle Dolomiti corre da ovest a est, da Bolzano, il capoluogo bilingue dell'Alto Adige, a Cortina d'Ampezzo, la località che coospiterà i Giochi olimpici invernali del 2026. È una strada asfaltata, di difficoltà moderata, adatta a qualsiasi veicolo e compatibile con le auto elettriche, con ricarica nei centri più grandi.
- Distanza: 118 km
- Tempo consigliato: 2 o 3 giorni
- Stagione: da giugno a ottobre (i passi di solito chiudono per neve da novembre a fine maggio)
- Punto più alto: il Passo Pordoi, a 2.239 m
- Carattere: strada di montagna stretta, tornanti secchi, molto traffico d'estate
Il paesaggio è il motivo per venire. Si guida sotto la Marmolada, la cima più alta della catena con 3.343 m, lungo le pareti verticali del gruppo del Sella e sotto vette che superano i 3.200 m. La roccia brilla grigio pallido di giorno e si accende di rosa al tramonto, l'effetto che gli italiani chiamano enrosadira.
Periodo migliore per percorrere le Dolomiti
Questa strada è cosa da estate e inizio autunno. Passi alti come il Pordoi e il Falzarego superano i 2.100 m e restano spesso bloccati dalla neve da novembre a fine maggio, quindi pianifica un viaggio tra giugno e ottobre e controlla sempre le date di apertura dei passi prima di partire.
Dentro questa finestra, da fine giugno a inizio luglio ci sono prati fioriti e giornate lunghissime. Settembre è il mese degli intenditori: tempo stabile, meno folla e i primi freddi che affinano la luce. Se puoi, evita i fine settimana di alta stagione a luglio e agosto, quando i passi si riempiono di moto, ciclisti e pullman e i tornanti rallentano fino al passo d'uomo.
Un itinerario di 3 giorni nelle Dolomiti, tappa per tappa
Tre giorni permettono di guidare ogni passo con calma e di infilare comunque una funivia e una camminata in valle. Ecco come dividerlo.
Giorno 1: da Bolzano alla Val di Fassa
Parti da Bolzano, dove italiano e tedesco condividono i cartelli stradali. Vedi Ötzi, l'uomo venuto dal ghiaccio, la mummia di 5.300 anni nel Museo archeologico dell'Alto Adige, poi sali in montagna verso la Val di Fassa. Questa valle di lingua ladina si stende sotto la Marmolada, e il suo centro principale, Canazei, è la porta d'accesso al circuito del Sella Ronda e ad alcuni dei migliori sentieri della catena. Dormi qui per iniziare il Giorno 2 con gambe fresche.
Giorno 2: Passo Pordoi e Alta Badia
Sali il Passo Pordoi, il punto più alto del percorso a 2.239 m, con 33 tornanti per lato. Prendi la funivia fino all'altopiano del Sass Pordoi, a circa 2.950 m, per un panorama a 360 gradi su un mare di cime. Scendi in Alta Badia, una conca di villaggi ladini cinta dalle pareti verticali del gruppo del Sella, con Corvara al centro. La valle ha una densità notevole di cucine stellate Michelin per le sue dimensioni, quindi prenota un tavolo se ami l'alta cucina.
Giorno 3: dal Passo Falzarego a Cortina d'Ampezzo
L'ultimo tratto valica il Passo Falzarego, a 2.105 m, dove il massiccio del Lagazuoi si erge proprio sopra la strada e gallerie della Prima guerra mondiale sono scavate nelle pareti. Poi una breve discesa porta a Cortina d'Ampezzo, la Regina delle Dolomiti, che ospitò i Giochi olimpici invernali del 1956 e torna come sede nel 2026. Il massiccio delle Tofane svetta sull'elegante Corso Italia, un finale all'altezza del percorso.
Come si confronta il percorso delle Dolomiti con altre strade alpine
Se sei indeciso tra le grandi strade di montagna d'Europa, ecco come le Dolomiti si collocano accanto ad altre due icone.
| Percorso | Lunghezza | Giorni consigliati | Alta stagione | Carattere |
|---|---|---|---|---|
| Le Dolomiti | 118 km | 2 o 3 | giu-ott | Valli ladine, cattedrali di roccia, due passi alti |
| Strada alpina del Grossglockner | Strada alpina a pedaggio | 1 o 2 | mag-ott | Vedute sul ghiacciaio, un'unica salita spettacolare |
| Costiera amalfitana | Strada di scogliera costiera | 2 o 3 | apr-ott | Falesie sul mare, limoneti, curve costiere strette |
Le Dolomiti vincono per la pura varietà del paesaggio montano e per il numero di camminate che si possono concatenare. Il Grossglockner è una dose alpina più concentrata, e la Costiera amalfitana scambia le vette con il Mediterraneo.
Guidare sui passi: cosa sapere
I tornanti sono tutto il fascino, ma pretendono rispetto. Qualche nota pratica:
- Parti presto. Affronta ogni passo prima delle 9 per anticipare i pullman e i ciclisti di mezzogiorno.
- Usa le marce basse in discesa. Le lunghe discese possono surriscaldare i freni; lascia frenare il motore.
- Attento a ciclisti e moto. I passi del Sella Ronda attirano gli uni e le altre, soprattutto nei weekend estivi.
- Fai carburante e ricarica nelle valli. I servizi si diradano sui passi, quindi fai il pieno a Canazei, Corvara o Cortina.
- Porta strati di abbigliamento. Può fare caldo a Bolzano e sfiorare lo zero sull'altopiano del Pordoi lo stesso pomeriggio.
Vai piano, entra nei punti panoramici segnalati e lascia passare il traffico più veloce. La ricompensa è una strada che sembra meno un tragitto quotidiano e più una spedizione in montagna da fare dal sedile del guidatore.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per percorrere la Grande Strada delle Dolomiti?
La strada in sé è solo 118 km, ma i passi e i tornanti fanno sì che richieda molto più di quanto suggerisca la distanza. Metti in conto 2 o 3 giorni per goderti le soste, le funivie e una camminata o due, invece di attraversarla tutta d'un fiato.
Quando aprono e chiudono i passi delle Dolomiti?
Passi alti come il Pordoi e il Falzarego di solito chiudono per neve da novembre a fine maggio e riaprono per l'estate. La finestra affidabile per guidare è da giugno a ottobre. Controlla sempre le date di apertura prima di partire, perché cambiano ogni anno in base all'innevamento.
Serve un'auto speciale per il percorso delle Dolomiti?
No. La Grande Strada delle Dolomiti è interamente asfaltata e classificata come percorso di difficoltà moderata adatto a qualsiasi veicolo, elettriche comprese. La sfida sono i tornanti secchi e il traffico estivo, non il fondo stradale, quindi un'auto normale va bene finché sei a tuo agio nelle curve di montagna.
Dove conviene alloggiare nelle Dolomiti?
Per questo percorso, Canazei in Val di Fassa e Corvara in Alta Badia sono le migliori basi intermedie, ciascuna circondata da sentieri e funivie. Cortina d'Ampezzo è il punto finale naturale se vuoi una località con ristoranti e negozi.
Vale la pena il percorso delle Dolomiti d'estate?
Sì, anche se luglio e agosto portano il traffico più intenso. Se devi viaggiare in quel periodo, guida i passi di primo mattino ed evita i fine settimana. Per strade più tranquille e tempo stabile, punta invece a fine giugno o settembre.
Pianifica il tuo viaggio nelle Dolomiti
Pronto a organizzarlo? Consulta la guida completa del percorso delle Dolomiti per il dettaglio tappa per tappa, poi apri la mappa interattiva per posizionare passi, funivie e notti in albergo. Quando i tornanti si allineeranno sotto un cielo rosato al tramonto, capirai perché per molti automobilisti questa è la strada preferita delle Alpi.

