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Itinerario Chianti Road: da Firenze a Siena in 2 giorni

Cipressi e vigneti lungo la SR222, la Chianti Road, tra le colline della Toscana da Firenze a Siena

La Chianti Road segue la SR222 da Firenze a Siena, circa 110 km tra i vigneti e i borghi collinari della Toscana, e due giorni sono la durata giusta per percorrerla. Il primo giorno segue la dorsale classica per Greve, Panzano e Castellina. Il secondo piega a est verso Radda e Gaiole prima di chiudere a Siena. Lungo la strada passi crinali orlati di cipressi, cantine di Chianti Classico e un macellaio di Panzano la cui bistecca alla fiorentina ha una schiera di fedeli tutta sua. Ecco la Chianti Road spiegata giorno per giorno, con le regole di degustazione e parcheggio che la rendono rilassata.

Che cos'è la Chianti Road?

La Chianti Road è il nome con cui si conosce la SR222, la strada regionale che attraversa la zona vinicola del Chianti tra Firenze e Siena. Copre circa 110 km se includi l'estensione orientale per Radda e Gaiole, e resta facile dall'inizio alla fine: asfaltata, dolce e adatta a qualsiasi auto, elettrica compresa. La zona dà il nome al Chianti Classico, un rosso a base di sangiovese sigillato da un gallo nero. Il paesaggio è quello che quasi tutti immaginano pensando alla Toscana, con colline rigate di viti e oliveti, cipressi sui crinali e un borgo di pietra cinto di mura su quasi ogni poggio.

La Chianti Road in breve

Sei tappe reggono l'intero itinerario, dalle città d'arte alle due estremità ai borghi del vino nel mezzo.

TappaChe cos'èDa non perdere
FirenzeCittà rinascimentale, la partenzaLa cupola del Brunelleschi, gli Uffizi
Greve in ChiantiLa capitale informale della zonaL'Enoteca Falorni, il mercato del sabato
Panzano in ChiantiBorgo gastronomico in collinaLa macelleria di Dario Cecchini
Radda in ChiantiBorgo murato sul colleIl Palazzo del Podestà, le viti di ottobre
Castellina in ChiantiBorgo fortezza sul crinaleLa Via delle Volte, il vicolo voltato
SienaCittà gotica, l'arrivoLa Piazza del Campo, il Duomo

Primo giorno: da Firenze a Castellina lungo la SR222

Parti da Firenze e dedicale almeno una mattinata. Gli Uffizi, la cupola del Brunelleschi, il David di Michelangelo e il Ponte Vecchio sono a pochi passi l'uno dall'altro e meritano il tempo prima di puntare a sud sulla SR222.

La prima vera tappa del Chianti è Greve in Chianti, la capitale informale della zona, costruita attorno a una piazza triangolare con portici. Se arrivi di sabato, il mercato riempie la piazza. L'Enoteca Falorni, sulla piazza stessa, versa vini di quasi tutti i produttori locali sotto un unico tetto, un buon posto per assaggiare in ampiezza prima di legarti a una sola cantina. Una breve salita sopra il paese porta a Montefioralle, un minuscolo borgo murato che si gira a piedi in venti minuti.

Poi arriva Panzano in Chianti, un borgo in collina noto ben oltre la Toscana per un solo uomo. Il macellaio Dario Cecchini ha trasformato la sua Antica Macelleria Cecchini e l'Officina della Bistecca al piano di sopra in una meta, dove la bistecca alla fiorentina, la spessa costata fiorentina, arriva a tavoli comuni. Prenota in anticipo e fanne l'unico pasto importante della giornata invece di aggiungerne un altro sopra.

Chiudi la giornata a Castellina in Chianti, una fortezza fiorentina sul crinale con una Rocca tozza nel cuore. Percorri la Via delle Volte, un vicolo medievale voltato e scavato nella roccia sotto le vecchie mura, poi fermati per la notte. Castellina è un'ottima base per l'anello orientale del mattino seguente.

Secondo giorno: Radda, Gaiole e Siena

Il secondo giorno lascia la dorsale della SR222 e gira a est verso una campagna più quieta. Radda in Chianti è un borgo medievale murato con ampie vedute sui vigneti e un Palazzo del Podestà del XV secolo sulla piazza, la facciata costellata degli stemmi di pietra dei governatori di un tempo. A ottobre le viti attorno a Radda virano all'oro e al ruggine, motivo più che sufficiente per venire in autunno. Da Radda è un salto breve fino a Gaiole in Chianti, un pulviscolo di tenute vinicole e borghi di pietra che premia la guida lenta più di una lista di cose da vedere.

Poi si prosegue per Siena per concludere. Parcheggia fuori dalle mura ed entra a piedi nella Piazza del Campo, la piazza di mattoni a forma di conchiglia dove il Palio si corre a cavallo due volte ogni estate. Il Duomo gotico a fasce bianche e nere è a pochi minuti in salita. Per cena, l'Osteria Le Logge vicino al Campo è una scelta di sempre. Prenota un tavolo e segui i cartelli del parcheggio invece del navigatore verso il centro.

Qual è il periodo migliore per percorrere la Chianti Road?

La strada è aperta e piacevole da aprile a novembre, e due finestre spiccano. La tarda primavera sparge papaveri e fiori di campo sul terreno aperto tra le viti. Settembre e ottobre portano la vendemmia, la luce calda e radente e i vigneti che cambiano colore, con Radda e le colline orientali al loro meglio. L'estate è calda e affollata, e molte attività chiudono per ferie intorno a metà agosto, perciò primavera e autunno sono le scommesse più comode. L'inverno chiude buona parte delle cantine, anche se i borghi restano aperti e tranquilli.

Guidare, degustare e parcheggiare

Due abitudini tengono rilassato un giro del vino nel Chianti. Primo, decidi presto chi non beve. Nomina un guidatore sobrio, sputa le degustazioni o prenota un transfer, e limita gli acquisti seri di vino a un'unica visita prenotata in cantina, così la giornata non diventa una serie di assaggi improvvisati a ogni cancello. Secondo, rispetta la ZTL. Quasi tutti i borghi toscani, Siena inclusa, hanno una Zona a Traffico Limitato, un'area a traffico ristretto sorvegliata da telecamere nel centro storico. Parcheggia fuori dalle mura in un posteggio segnalato ed entra a piedi. Entrare in una ZTL frutta una multa che arriva mesi dopo per posta.

Se ti piace il ritmo di borgo in borgo, l'Italia ne ha altro. La Costiera Amalfitana scambia i vigneti con scogliere a picco sul mare su una strada più stretta e trafficata a sud di Napoli, mentre le Dolomiti sostituiscono l'oro toscano con cime di calcare al nord. La Chianti Road rientra anche nella nostra raccolta di itinerari del vino e del cibo, accanto ad altri percorsi costruiti attorno a ciò che finisce nel bicchiere e nel piatto.

Domande frequenti

Quanto è lunga la Chianti Road e quanti giorni servono?

Il percorso è di circa 110 km da Firenze a Siena, inclusa l'estensione orientale per Radda e Gaiole. La distanza è breve, ma due giorni ti lasciano degustare, mangiare e camminare per i borghi con calma invece di sfilarci davanti.

Si può percorrere la Chianti Road in un giorno?

Puoi coprire Firenze-Siena sulla SR222 in un giorno con una o due soste, ma perdi quasi tutto il motivo per venire. Il Chianti premia il ritmo lento, una degustazione prenotata e una notte sulle colline vicino a Castellina.

Qual è il periodo migliore per attraversare il Chianti?

Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. La primavera porta fiori di campo tra le viti, e l'autunno la vendemmia e i vigneti che cambiano colore, soprattutto attorno a Radda. La piena estate è calda e affollata, e le attività si diradano verso metà agosto.

Serve l'auto per visitare la zona vinicola del Chianti?

L'auto è il modo pratico per collegare i borghi e raggiungere le tenute, visto che i trasporti pubblici tra di loro sono scarsi. L'itinerario è classificato facile e va bene per qualsiasi mezzo, elettrico compreso, perciò la vera cosa da pianificare è un guidatore sobrio e il parcheggio fuori dalle mura.

Per quale vino è nota la Chianti Road?

Per il Chianti Classico, un rosso a base di sangiovese prodotto sulle colline tra Firenze e Siena e sigillato da un gallo nero. L'Enoteca Falorni di Greve è un buon posto per confrontare i produttori in un'unica sosta prima di visitare una tenuta.

Leggi la guida completa della Chianti Road per il piano sosta per sosta, e apri la mappa interattiva per inserire la SR222 in un viaggio più lungo in Toscana.